Dipartimento Visione
Visione
ll Dipartimento di Scienze Biomediche Sperimentali e Cliniche “Mario Serio” si pone i seguenti obiettivi strategici per consolidare il proprio ruolo scientifico, didattico e sociale:
1. Favorire l’integrazione tra discipline di base e cliniche, nonché tra i diversi settori scientifico-disciplinari, valorizzando le eccellenze presenti e promuovendo ricerche interdisciplinari di alto livello.
2. Promuovere il reclutamento di nuovi ricercatori in tutti i settori afferenti, con l’obiettivo di rinnovare il capitale umano e rafforzare la capacità progettuale delle Unità di Ricerca.
3. Sostenere e valorizzare l’attività scientifica dei ricercatori assunti nell’ambito dei progetti “Dalla medicina di genere al single cell” (Programma Dipartimenti di Eccellenza 2018–2022 e 2023–2027 e PNRR), al fine di mantenere standard di eccellenza nella produzione scientifica.
4. Garantire un’elevata qualità della didattica, promuovendo la stretta integrazione tra ricerca e insegnamento, e assicurando un’adeguata dotazione organica per la copertura degli insegnamenti offerti e formazione del personale docente.
5. Potenziare i laboratori didattici e le strutture a supporto della formazione, migliorando la qualità degli ambienti e delle attrezzature destinati agli studenti, con particolare attenzione alla didattica pratica e professionalizzante.
6. Consolidare le attività di terza missione, stimolando il public engagement attraverso una più intensa interazione con la società civile e promuovendo la diffusione dei risultati della ricerca presso il grande pubblico.
7. Favorire il trasferimento tecnologico, sostenendo l’applicazione di conoscenze e innovazioni sviluppate nelle ricerche dipartimentali, anche attraverso la creazione di laboratori congiunti, spin-off e collaborazioni con imprese del territorio, in particolare toscano.
8. Rafforzare le collaborazioni con l’industria biomedica e farmaceutica, con particolare riferimento alle sperimentazioni cliniche e precliniche, allo scopo di attrarre risorse, potenziare le infrastrutture, accrescere le competenze interne e generare ricadute significative sul sistema sanitario, economico e produttivo locale.